1980


SUL TEATRO DI MARIONETTE

di Heinrich von Kleist con sette acquaforti di Imre Reiner

Prefazione di Ottavio Besomi

Tiratura: 119 copie, 50 pagine, cm 33x25; sette acquaforti di Imre Reiner incise nel 1963 e tirate da Giorgio Upiglio su torchio a mano dell’editore a Rovio nell’agosto 1980.

Il testo composto in carattere Garamond è stato stampato su carta Arches nell’officina dell’Istituto Grafico Casagrande di Bellinzona.

Gli esemplari sono numerati dal 1 a 99 e da I a XX riservati all’artista e ai collaboratori. Gli esemplari da I a 25 comprendono una seconda serie di acquaforti, tirate su carta al tino di Duchène, firmate e numerate dall'artista. Il Centro del bel Libro di Ascona ha realizzato la custodia rivestita in carta disegnata da Imre Reiner.

Traduzione di Leone Traverso da Kleist, Opere, Edizioni G.C.Sansoni, Firenze 1959.

1980


SUL TEATRO DI MARIONETTE

di Heinrich von Kleist con sette acquaforti di Imre Reiner


IMRE REINER
nasce a Versec nell’Ungheria meridionale nel 1900. Trascorre la sua gioventù nel suo paese di origine dove si forma artisticamente frequentando il liceo artistico prima e l’accademia d’Arte di Budapest poi. Negli anni venti si trasferisce in Germania dove, proseguendo la sua formazione artistica, pubblica i primi libri illustrati e le prime cartelle di incisioni. Dopo un incontro decisivo con Paul Klee, si reca negli Stati Uniti. Di ritorno in Europa nel 1926, compie il suo primo soggiorno in Ticino, a Ruvigliana, dove si trasferisce definitivamente nel 1931. Si dedica alla pittura, all’incisione, crea caratteri tipografici. Nel 1950 è chiamato dall’Unesco quale redattore di una rivista mondiale per l’arte.

Espone in Svizzera, in Germania e negli Stati Uniti. Nel Ticino espone per la prima volta nel 1964 a Villa Ciani. Nel 1974, Lugano gli dedica una grande mostra alla Malpensata. Imre Reiner muore nel 1987.


HEINRICH VON KLEIST
drammaturgo e narratore, Francoforte sull’Oder 1777 - Wannsee, Postdam, 1811.

1980


SUL TEATRO DI MARIONETTE

di Heinrich von Kleist con sette acquaforti di Imre Reiner

Il racconto-saggio, che prende avvio da una marcata situazione referenziale (incontro di “io” con “ballerino” “nell’inverno del 1802…”) si muove –nella forma del dialogo- sul piano della riflessione filosofica: Kleist mostra (o dimostra) la preminenza dell’inconscio nel campo estetico.

dalla prefazione di Ottavio Besomi