1982


DU STRUCTURALISME AU SCHEMATISME

di Robert Estivals con cinque acquaforti di Luciano Lattanzi

Prefazione di Jean-Charles Gaudi

Tiratura: 129 copie, 60 pagine, cm 38x28; cinque acquaforti di Luciano Lattanzi tirate da Giorgio Upiglio e Carolina Hollinger su torchio a mano dell’editore a Rovio.

Il testo composto in carattere Bodoni Monotype (135) è stato stampato da Ruggero Olivieri.

Gli esemplari, stampati su carta Arches 250 gr sono numerati da 1 a 99, più 30 esemplari H.C. e altri cinque da I a V. Gli esemplari da 1 a 25 comprendono una serie di cinque acquaforti, mentre quelli da I a V comprendono la serie completa della gamma dei colori per ogni acquaforte oltre alla serie in nero. Tutte queste acquaforti sono firmate e numerate dall'artista.

Giovanni de Stefanis ha realizzato la custodia rivestita in carta disegnata dall’artista. Piero Marras ha curato il progetto grafico.

1982


DU STRUCTURALISME AU SCHEMATISME

di Robert Estivals con cinque acquaforti di Luciano Lattanzi


LUCIANO LATTANZI
nato a Carrara nel 1925, si dedica da prima alle lettere moderne, laureandosi in lingua inglese. Arriva alla pittura come autodidatta nel 1956. Disegnatore e soprattutto incisore, come tale partecipa a numerose mostre: la Biennale di Venezia del 1964, la Biennale della Grafica di Lubiana del 1965 e la Mostra Internazionale del Disegno di Darmstadt del 1967. Importanti gallerie italiane e straniere realizzano per lui mostre personali: a Milano, Venezia, Parigi, Londra e in Germania.


ROBERT ESTIVALS
nato a Parigi nel 1927, Cattedra di Bibliologia (Scienza della comunicazione scritta) all’Università di Bordeaux. Fondatore e direttore a Parigi delle riviste (dal 1960 a oggi): Grammes, Schémas, Les Cahiers du Schématisme, Schéma et Schématisation e, infine Revue de Bibliologie.

1982


DU STRUCTURALISME AU SCHEMATISME

di Robert Estivals con cinque acquaforti di Luciano Lattanzi

Sottoposto a un gioco di specchi, il testo di Estivals prende un altro senso. Si trattava, puramente scientifico e teorico, di uno studio specifico contingente. E’ stato tolto dal suo contesto, gli è stato modificato il titolo, per sottoporlo a tutto un processo di risistemazione e di triturazione che ne trasforma singolarmente il chiarimento.

dalla prefazione di Jean-Charles Gaudy