2009


PICCOLA BIENNALE
DEL NERO E DEL BIANCO (3° CARTELLA)

con un’incisione a maniera nera su rame di Rosanna Carloni
e un testo di Husayn ibn Mansūr al-Hallāj

Incisione a maniera nera su rame di Rosanna Carloni, stampata al torchio dall'artista coadiuvata da Carolina Hollinger. Testo di Husayn ibn Mansūr al-Hallāj stampato a caratteri arabi da Joseph Weiss, con traduzione di Luisa Orelli.

Tiratura di 99 esemplari numerati a cifre arabe.

Eccomi, oltre la cortina di luce
dove lacerati i veli
l'invisibile diventa visibile
il visibile diventa invisibile.
Di me non rimane traccia.

Husayn ibn Mansūr al-Hallāj
(traduzione di Luisa Orelli)
 

Rosanna Carloni è nata a Sorengo. Con formazione didattica, in architettura e storia dell'arte, ha insegnato nella scuole cantonali del Ticino. Negli anni ottanta ha iniziato l'attività artistica: pittura, disegno, incisione, in particolare maniera nera, pietra nera e punta d'argento. Espone in spazi pubblici e privati. È ideatrice e coordinatrice dell'attività "Edizioni Rovio" e redattrice di Pagine d'Arte.

Husayn ibn Mansūr al-Hallāj è uno dei più grandi spiriti religiosi del mondo musulmano, portò l'esperienza mistica fino all'estremo punto tragico: il martirio. Nato attorno all'857 vicino a Persepoli, eremita nel deserto salato in una piccola comunità di asceti. Viaggiatore in Turkestan, India e Persia e a Baghdad, Libano e Palestina. Predicatore instancabile. Nel 913 fu processato da un tribunale che lo accusò di aver predicato al popolo di essere Dio: nel 922 fu condannato a morte. I suoi numerosi scritti furono dispersi, ma i discepoli e gli eredi che ne prolungarono per secoli l'insegnantento, ne raccolsero frammenti e citazioni.

Rosanna Carloni, incisione